Quando lessi che Dan Proctor stava lavorando ad un "gdr postatomico" due parole, Gamma World, subito balzarono alla mente. Gamma World è, fra i giochi che possiedo, quello più onestamente "maraglio", fors'anche più della Scatola Rossa. Sin dal principio, infatti, avverte che "ci sono due modi per giocare di ruolo. quello serio e quello WA-HOOOO!", e indovinate un po' quale modo incoraggia, questo venerando gioco...
Che ci riesca, poi, è un altro paio di maniche.Ma andiamo avanti: Mutant Future NON E IL CLONE DI GAMMA WORLD. Infatti Riprende il regolamento di Labyrinth Lord, gli toglie la sua cotta di maglia e lo incapsula in una moderna tuta antiradiazioni. Fesserie a parte, il gioco è un DnD nel tetro futuro postatomico(TM), dove i personaggi possono essere androidi (à la Terminétor), umani normali (carne da macìello? Difficile, con un d8 come dado vita), umani mutanti (si incomincia a ragionare), animali mutanti (finalmente posso fare l'Orso Gufo...ehm, gioco sbagliato!) e piante mutanti (come lo vedete una Pianta Ficus senziente di nome Ficus Benjamin), shakerando il tutto con un po' di tecnologia a buon mercato e mutazioni assortite.Al di là dell'ambientazione, è interessante notare il tentativo di genericizzare il regolamento del D&D;per "farlo andare" con qualcos'altro. E anche qui, il buon Dan Proctor riesce nella sua operazione nostalgia, facendo in maniera molto più organica quello che, in maniera innocente, feci oltre una ventina di anni fa, utilizzando Tarkus, L'armadillo corrazzato per eccellenza, come "Boss di fine livello" :-) di un mio dungeon e, molto più prosaicamente, (ri)aprendo un universo di tamarraggine per pawaplayaz grandi (soprattutto grandi) e piccini.E, tra parentesi: non disprezzate troppo la vecchia scatola rossa. Era e rimane una piccola gemma ruolistica, apprezzata in circoli apparentemente insospettabili e da autori apparentemente insospettabili.Quindi, Godetevi Mutant Future!Il gioco è, tanto per cominciare, un gdr completo, non uno scherzo, anche se lo humour abbonda. Inoltre, è presente in ben due, diconsi due edizioni.
La prima è la "1972 edition": Decorata con abbondanza di motivi greci, e clipart in tema di infima lega :-) , è un gioco di ruolo "vecchia scuola", che ricalca, senza neanche tanta vergogna il DnD che quasi tutti conosciamo, cambiando le denominazioni delle caratteristiche giusto per evitare rogne legali.La seconda è la "1987 edition": ADnD anyone? Come ogni edizione "advanced" che si rispetti, presenta i tre canonici manuali: Master, Giocatore e Mostri, nonché un'altra pletora di supplementi assortiti. E anche qui, siamo di nuovo negli anni '80. Un lavorone, non c'è che dire.Ma 'sta cosa funziona o no o è solo uno scherzo? Beh, per essere uno scherzo ha un discreto successo: esiste un forum da quasi 3000 messaggi, con tanto di actual play su yahoogroups, quindi qualche aficionado ci dev'essere. Dal punto di vista del regolamento... beh, e' DnD, sotto mentite spoglie. Quindi, un regolamento carente, ma con tanti, tanti buchi che sono in realtà ottimi appigli per roleplaying cazzaro quanto si vuole, ma come si deve.Per cui dateci un occhio: il malloppone si trova qui.