Non c'è molto da dire, se non che la Mongoose ha messo online il Traveller Developer's Pack, che contiene, oltre al logo di traveller e la licenza ad esso associata, il System Reference Document -- in formato MSWord, ahimé -- di Traveller. (scrollate in fondo alla pagina...)
Chissà se uscirà mai una versione deluxe, così come per la SRD di Runequest...[edit] Approfondimento
Devo dire che mi aspettavo un po' di più dal SRD di Traveller. Ora, c'è da dire che alla Mongoose, nel forum, sono stati onesti: In questo thread Matthew Sprange della Mongoose dice testualmente:The idea is that the SRD is not a rulebook per se, and cannot be used as such - it is purely a developer's tool. The TLL allows you to reference the main rulebook itself (note, not the SRD!) for existing material, and all the materials are provided for you to create your own material. For example, we have the Scout career detailed specifically to give you all the material you need to create your own careers. Weapons and armour are explained, specifically so you can create your own weapons and armour, and so on.
Ora, mentre questo fatto apre la porta a tutti coloro che vogliono creare dei prodotti per Traveller senza problemi di licenza, è un po' una piccola delusione per il sottoscritto, che si aspettava un qualcosa di più completo.Detto questo, sono comunque tante le cose che sono descritte nel regolamento, che può, a mio parere, essere tranquillamente usato.In ogni caso, un bel colpo per la Mongoose...
Il gioco è, tanto per cominciare, un gdr completo, non uno scherzo, anche se lo humour abbonda. Inoltre, è presente in ben due, diconsi due edizioni.
La prima è la "1972 edition": Decorata con abbondanza di motivi greci, e clipart in tema di infima lega :-) , è un gioco di ruolo "vecchia scuola", che ricalca, senza neanche tanta vergogna il DnD che quasi tutti conosciamo, cambiando le denominazioni delle caratteristiche giusto per evitare rogne legali.La seconda è la "1987 edition": ADnD anyone? Come ogni edizione "advanced" che si rispetti, presenta i tre canonici manuali: Master, Giocatore e Mostri, nonché un'altra pletora di supplementi assortiti. E anche qui, siamo di nuovo negli anni '80. Un lavorone, non c'è che dire.Ma 'sta cosa funziona o no o è solo uno scherzo? Beh, per essere uno scherzo ha un discreto successo: esiste un forum da quasi 3000 messaggi, con tanto di actual play su yahoogroups, quindi qualche aficionado ci dev'essere. Dal punto di vista del regolamento... beh, e' DnD, sotto mentite spoglie. Quindi, un regolamento carente, ma con tanti, tanti buchi che sono in realtà ottimi appigli per roleplaying cazzaro quanto si vuole, ma come si deve.Per cui dateci un occhio: il malloppone si trova qui....E' già il 2008, e del gioco neanche l'ombra. Quelli della Catalyst assicurano che tradurranno il gioco e, per dimostrare la loro buona volontà hanno messo l'ormai obbligatorio kit introduttivo.
Per chi si fosse collegato adesso, DeGenesis merita il suo posto qui dentro perché, pur essendo un gioco commerciale, gli editori hanno fatto la scelta di rendere disponibile un bel PDF da 13 mega contenente il gioco completo. Detta come va detta, l'aspetto grafico del gioco è uno dei migliori in senso assoluto. Da paura, altro che White Wolf, altro che Wizards, altro che Dream Pod 9, altro che cazzi :-) 'Sti qua sono dei manici, c'è poco da dire. Peccato che il tutto sia in tedesco.Ma torniamo all'edizione inglese, o meglio alla demo. Intanto, ci viene descritto un po' il concetto del PrimalPunk: è un nome figo per "Post Apocalyptic Survival Drama". Sono due parole contro quattro, con la stessa iniziale e che si attaccano in testa: dal punto di vista del brand i crucchi di DeGenesis segnano un bel goal.L'ambientazione? Nell'anno 2073 una pioggia di asteroidi colpirà la terra, causando un'era glaciale che devasterà l'Europa e il Sudafrica ma renderà assai più abitabile l'Africa Sahriana, generandone l'ascesa politica. (L'Asia e le Americhe devono essere state colpite ancora più duramente, visto che non vengono manco menzionate, o... dobbiamo tenerci spazio per un sourcebook, no?).Mezzo millennio dopo, l'Europa riprende a vivere: ma gli Europei del 26° secolo sono barbari decadenti e sanguinari, e le nazioni sono delle copie distorte delle loro progenitrici pre-catastrofe. Dall'altra parte del mediterraneo, il Leone d'Africa sembra essere l'unico faro di civiltà. In mezzo ci sono gli psiconauti, umani mutati dalle spore portate dagli asteroidi.Mettiamola così: cose già viste, con l'assenza notevole dell'onnipresente America, e un altro bravo ai crucchi (ma solo per questo).Anche il sistema non è nulla di particolare: un personaggio è definito da Abilità e Caratteristiche; la somma di esse definisce un Valore d'Azione. Quando un personaggio tenta un'azione tira 2d10 e li somma. L'azione riesce se il risultato supera la difficoltà dell'azione ma resta sotto il Valore d'Azione.Ciò che stacca questo gioco da altri è il background ben dettagliato (anche se non originalissimo) e la sua resa grafica. Se ci fossero dei fumetti questo gioco potrebbe essere preso quasi come una graphic novel con il gioco dentro. Questo, oltre al concept, credo sia il punto di forza di DeGenesis. E non è poco: se avete una certa età, pensate a quanto evocative erano le immagini di Elmore...Per inciso, il produrre opere di qualità grafica molto elevata sembra essere una prassi assai consolidata presso gli editori teutoni. Non so quanto paghi, ma almeno... ci si rifanno gli occhi.Poi, come Anima insegna, si possono avere giochi superbi dal punto di vista grafico e mediocri come sistema. In questo caso, visto che sia il PDF teutonico, sia il demo kit americano sono liberamente scaricabili, nulla vieta di prelevare idee e impiantarle in altri regolamenti (utilizzando magari The Shadow Of Yesterday, meglio ancora questa versione PDF ).Ma questa è, ormai, accademia. se volete vedere ze rial stàff cliccate sui seguenti link