PDF fatti bene: Modern d20 Core Kit da RPGObjects.com

Due parole sul gioco in sé: temendo che la nuova 4a edizione di DnD ucciderà il d20 modern (non che sia il massimo, penso che True20 e AnimeD20 siano assai migliori se si vuole usare il d20 in un contesto moderno, ma de gustibus...), la RPG Objects ha preso il testo OGL, lo ha shakerato ben bene e ne ha fatto un kit gratuito da mantenere ad imperitura memoria, indipendentemente dalle fisime della WoTC. Detto kit è [[http://www.rpgobjects.com/index.php?c=product&o;[p_id]=391 disponibile qui]], e occorre registrarsi nel loro sito.

Torniamo ora sulla qualità del PDF: innanzitutto un bravo alla RPGObjects, per aver fatto DUE versioni PDF del regolamento: uno, impaginato orizzontalmente, fatto per essere letto sullo schermo del computer, e l'altro fatto per essere stampato.

Entrambe le versioni godono di un layout chiaro e leggibile, ben contrastato (bianco e nero, e un po' di rosso qua e là), che non impedisce l'inserimento di grafica ma rende comunque possibile la stampa senza che il proprio toner venga esaurito in quattro e quattr'otto.

La versione per computer è effettivamente efficace: caratteri grandi, formato pagina che si adatta piuttosto bene alle proporzioni di un monitor da computer, struttura chiara e scorrevole. Probabilmente io sono molto vecchia scuola, nel senso che ben difficilmente mi troverete scorrere un regolamento al computer (preferisco la carta per queste cose), ma riconosco una sua utilità per coloro che fanno un pesante uso del notebook nelle loro sessioni.

La versione da stampare è anch'essa molto chiara: ancora meno colore, grafica essenziale e totale assenza di filigrane e sfondi elaborati. Se devo proprio trovare il pelo nell'uovo, avrei preferito un font diverso (il Times New Roman è la noia eterna dello spirito), ma non si può avere tutto.

Per cui, ecco come, a mio parere, dovrebbero essere fatti i PDF: pensati in primo luogo per il giocatore, e poi per il grafico. Capisco che creare due/tre versioni di un regolamento sia pesante e possa portare via tempo, ma se si ha interesse a distribuire una trial o una demo di un gioco, penso che sia nell'interesse dell'editore fare in modo che tale gioco possa essere stampato e usato facilmente.

Prendete nota, aspiranti game designer...

Pathfinder Roleplaying Game (OGL)

Non c'è molto da dire, se non che questo gioco potrebbe interessare a tutti coloro che pensano che la quarta edizione impedisce un corretto gioco di ruolo (vabbeh... il mondo è bello perché è vario) e cose del genere.

Dal punto di vista "fisico", il gioco consiste in un pdf-monstre di 26 mega e 408 pagine. D'accordo, ora che l'ADSL è abbastanza diffusa ventisei mega non sono più chissà cosa, ma sono comunque un bel botto.

Il PDF in questione è molto vicino ad essere un prodotto completo. E' impaginato professionalmente, riccamente illustrato e contiene tutte (quasi tutte, ci viene detto all'inizio) le regole necessarie per giocare e per testare per bene questa beta. (che è quello che vuole la Paizo, BTW).

Il gioco? Ragazzi, è DND 3.5 con razze ed ambientazioni un poco diverse dalla norma. Devo dirvi forse qualcosa di più? No, non credo.

Per cui, permettetemi questa digressione: sempre più mi ritrovo dubbioso e perplesso di fronte a queste montagne di PDF riccamente illustrati ed impaginati con tanto di filigrane sulle pagine. Perché? Perché, con quanto che sono belli e professionali, sono anche abbastanza inutili.

Forse mi sto lamentando del brodo grasso, ma le filigrane e il colore vengono rese in maniera pietosa su una stampante laser in bianco e nero, e succhiano colore peggio di un assetato cronico su una stampante a colori: in entrambi i casi, la stampa non è per nulla conveniente. E va bene, allora teniamoci il PDF sul computer. Poi però me lo dite come fate a "sfogliarlo" in maniera decente se non avete un e-book reader. E anche lì, voglio proprio vederli gestire dei PDF di tal fattura...

In ultima analisi, documenti simili limitano il loro scopo (il playtesting) perché, passati gli "ooh!" e gli "aah!" per i disegni, ci si accorge che stamparli a casina è un'impresa titanica. Per cui, addio test, addio gioco e compriamoci un prodotto della concorrenza.

Concludendo e ritornando al gioco: un "bravo" alla Paizo per l'idea: far testare e diffondere il proprio prodotto di punta, affiancato però da una nota negativa per non aver presentato un PDF espressamente pensato per la stampa casalinga.

Ah, e ovviamente questa è la pagina del gioco

Ars System e Microlite20

Ars System

Secondo l'autore, ARS System è un sistema generico creato per giocare di ruolo con ogni tipo di personaggio e ambientazione. E' in assoluto il primo sistema di gioco ad utilizzare la statistica al contrario dei sistemi classici che utilizzano la matematica (d20 System, CODA System...) o la percentuale semplice (Basic System). Le sue applicazioni, in questo periodo di sviluppo, sono già andate oltre il semplice gioco di ruolo cartaceo (per cui il sistema nasce), scoprendo successivamente la possibilità di utilizzarlo in giochi di società, di miniature, diceless per giochi di interpretazione dal vivo e altri progetti di gioco sperimentale.

Il sistema base si presenta come un PDF (made with Open Office, mi pare di intuire) di due facciate scritte piuttosto fitte (ma assai comode da tirarsi dietro) che nondimeno copre tutte le situazioni di base di un gioco generico.

Oltre al sistema e alle canoniche schede, è possibile scaricare anche un supplemento per la gestione della magia e un modulo di avventura.

Microlite20

Microlite20, the smallest thing in d20 gaming, è un sistema ultraminimale compatibile d20.

Nelle parole dell'autore: Do you remember when the gaming table was full of pizza and soda, not rulebooks, miniatures and dungeon tiles? Do you yearn for a role-playing game that doesn?t require weight training to carry all the books? Do you want to be able to hold all the rules in your head - or in your back pocket? And do you still want to use all those lovely monsters, adventures and game worlds too?

Si vede che sono in molti a volere il d20 ultraminimal, visto che esistono diverse varianti (mecha, apocalypse, ecc.) fatte dai giocatori.

Ma il dungeonaro classico se ne sbatte di queste fesserie... Tutto ciò che desidera è un umido e oscuro labirinto, popolato da mostri cattivi e malvagi degni del peggior videogame :-) Per lui è disponibile Microlite74, una variante estesa di Microlite20 che segue la moda del retrogaming. Cinque pagine cinque di nostalgia anni '70...

La Robaccia Del Sottoscritto

Parte di questo materiale segreto ha un livello di clearance decisamente pulcinellesco: google prima, e altri poi, ci
sono arrivati con le loro forze. Altre cose, invece, godono di un minor grado di notorietà, e ritengo che sia giunta l'ora
di far vedere un po' di sole a queste opere.

AnimeD20

Nel 2003, la defunta Guardians of Order, editrice di Big Eyes Small Mouth, uno dei migliori gdr simulativi dell'universo manga, pubblicò il suo SRD nel tentativo di portare BESM nel mondo D20. Dal punto di vista commerciale, fu un fallimento quasi completo: sprecarono tempo e risorse per fare come la WoTC, senza però averne i mezzi e finirono a pancia all'aria dopo poco tempo. Dal lato PDF, ci furono due versioni della SRD che comparveroo in rete. Una è quella creata dalla Evil Hat productions, l'altra, e a mio immodesto parere, quella con il miglior layout, è la mia, creata alla fine dell'estate del 2003 e disponibile qui.

Basic RPS.

Ok, questo non era proprio un segreto: il Basic Roleplaying System (il sistema a dato percentuale di Call of Cthulhu, per intenderci) venne tradotto da Michele Bonelli di Salci e da me impaginato con ConTeXt nel 2000, ovvero ben otto anni fa. E', sin da allora, disponibile qui

Modcon Demo Kit 2005: Tutto Scorre e Non Un Passo Indietro

Fino al 2006-7, ero solito tenere delle demo di due giochi in particolare: Fading Suns (un'altra vittima del D20 system) e Unknown Armies (IL gioco di ruolo horror, almeno dal PdV tradizionale). Per Fading Suns non ho molto, se non qualche PDF assortito sparso nel tera dei miei dischi. (arriverà, oh, se arriverà su questo spazio web).

Per UA, troverete Tutto Scorre: ispirata da un articolo di quel periodo che speculava sul numero di cocainomani a partire dall'analisi delle acque del fiume Po, questa traccia mette assieme fatturioni mistici, mafia russa e sfigati vari in una cittadina del profondo sud degli USA: la tipica avventura street level per il gioco in questione. Non arriva ai livelli del Bus di Caronte, o dei Vampiri Surfers a Tarifa, o tantomeno alla Nonna Bionica... (chi c'era, sa bene di cosa parlo) ma delle altre non c'è traccia, se non orale. Di questa, c'è un PDF.

Il terzo gioco che ho usato per fare delle Demo, è stato BESM -- Big Eyes, Small Mouth. Sistema facile e flessibile, permetteva di raccogliere i diversi stereotipi manga. Nel 2005 lo usai per fare una demo ucronica ambientata in un 1947 alternativo; dove gli USA hanno abbracciato il nazismo, godono di una supremazia tecnologica ...di un altro mondo e alfieri del mondo libero sono Cina, Unione Sovietica, Impero Britannico (con la regina in esilio a Delhi) e Germania (Hitler è stato assassinato dalla Resistenza: cancelliere del Reich è Adenauer).

L'avventura era abbastanza kitch (Mech Sovietici, ho detto tutto), però scrissi un bel po' di materiale di background, disponibile tutto qui dentro.

Fading Suns -- Nuova Repubblica, ovvero: la rivincita degli Alecto

Se qualcuno conosce il background di Fading Suns, saprà certamente che il primo imperatore dei mondi conosciuti, Vladimir Alecto, fa una fine veramente brutta: come si infila la corona di imperatore, viene incenerito all'istante, e la sua casata viene sterminata. O almeno, questo è quello che ci dice la storiografia imperiale ufficiale. In realtà non solo sopravvivono, ma divengono gli artefici della Nuova Repubblica, un cluster di mondi che pensavo di utilizzare come rivale dell'impero. Il setting è piuttosto speculare a quello ufficiale, ma in grado -- con gli opportuni aggiustamenti -- di vivere di vita propria (qualcuno ha pensato a The Shadow Of Yesterday versione Fading Suns?).

Prima di darvi il download, alcune cosette:

  • L'inglese è quello che è, l'ho scritto di getto.
  • La mappa contiene un latinorum davvero urfido (ma, come dice Don Zauker, "Io ho fatto l'ITI, e il latino non l'ho studiato", ma si salva con la sua bellezza :-)
  • A mia insaputa, la cronologia della Nuova Repubblica è stata tradotta in francese!

Ok, lo so, vi siete rotti i maroni. Eccovi il download!

RAVE (Real Audio Visual Roleplaying)

E concludiamo con RAVE, che è un gdr di mia creazione (gdr... una parola grossa...) che usa la musica come meccanica per la risoluzione delle azioni. Come, prego? Avete capito bene. In questo gioco, il master deve essere ANCHE un bravo DJ ed essere in sintonia con i gusti dei suoi giocatori. Scemenze a parte, il gioco è molto freeform: il master segue i giocatori nella loro narrazione e loro seguono il master. Il pepe al gioco lo danno le carte azione: quando un giocatore gioca una di esse il master fa partire il jingle o il brano associato a quella carta ed entra in un duello ruolistico realtime con il giocatore. Gioco molto truzzo (ma mi hanno pure chiesto un bis della performance, quindi tanto merda non deve essere)

Beccatevi RAVE, playaz! :-)

C'è dell'altro?

Cerrrrto che c'è dell'altro. Ma me lo sono tenuto da parte... almeno ho materiale per scrivere un ulteriore articolo! :-)

 1

About

User